Ogni manifestazione che cerchiamo di far rivivere nel nostro territorio, come le Magnalonghe, e in particolare quella notturna, vive sul necessario equilibrio tra uomo e natura; sembra banale a dirsi ma non è scontato.
La Magnalonga targata 2022, è arrivata così velocemente che quasi non ce ne siamo accorti. L’edizione n. 11 si è riportata, dopo gli anni nei quali abbiamo dovuto convivere con le pesanti restrizioni per il “covid”, e una guerra che ancora oggi ci è ben presente, ad un numero di partecipanti tali da dare continuità ad una manifestazione, che porta in alto il nome del nostro paese.
La pandemia che ha imperversato durante il 2021, ha costretto l’Associazione Borgo Castello a cambiare numerose regole d’intervento per poter realizzare le manifestazioni che ci si era prefissato di organizzare, e i “Mercatini di Natale Medievali” non hanno fatto certamente eccezione.
Ma non ci siamo persi d’animo, così prendendo a spunto una frase di Nelson Mandela che dice: “Sembra sempre impossibile finché non viene realizzato”, abbiamo programmato prima e realizzato poi, una delle più belle e suggestive edizioni dei mercatini di Natale; il tutto fatto in sicurezza, con meno bancarelle purtroppo di come avremmo voluto, ma nel pieno rispetto delle regole.
In tempi di Covid-19 organizzare un evento o semplicemente tentare di farlo, potrebbe esporre a una marea di problemi che potrebbe portare ad annullare l’evento anche all’ultimo minuto, come del resto si è verificato in numerose altre occasioni, ma la nostra Magnalonga, giunta alla sua decima edizione, anche se un po’ rimaneggiata, doveva essere portata al traguardo, costi quello che costi.
Se devi fare una cosa, falla con stile diceva Freddie Mercury e aveva ragione, perché questa edizione della Magnalonga è stata programmata e messa in opera proprio così, con stile; a lui sarebbe piaciuta piena di bella gente, di buoni piatti con prodotti locali e di buona musica.